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Casa
di Ruth |
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E' una struttura residenziale, avviata nel 2000,
parzialmente autogestita. Ospita ragazze straniere, sfuggite
a violenze e maltrattamenti. La struttura è gestita da
CIRS e LA TENDA. |
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FINALITA':
inserire nel contesto sociale italiano donne extracomunitarie che
hanno denunciato lo sfruttamento subito |
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OBIETTIVI: recupero e valorizzazione dell’autostima,
educazione al rispetto delle leggi, conoscenza della lingua e
conseguimento di un titolo di studio valido in Italia, inserimento
graduale nel mondo del lavoro, in base alle capacità individuali. |
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MODALITA': strumento determinante è il rapporto
interpersonale tra la donna, protagonista del percorso educativo, e
l’educatore; viene
definito un progetto individuale concordato con gli operatori
dell’Ufficio stranieri del Comune, che prevede: interventi formativi a
livello culturale e professionale, accompagnamento nei controlli e nelle
cure mediche necessarie e nei contatti con le realtà istituzionali
locali, sostegno e mediazione nei problemi pratici di gestione della
casa e di convivenza. |
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DESTINATARI: donne
extracomunitarie inserite in programma di protezione sociale (art. 18 DL
268/98), avendo denunciato i propri sfruttatori nell’ambito della
prostituzione. |
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OPERATORI
: un coordinatore e due educatori a tempo
parziale, con qualifica e lunga esperienza nel campo dell’accoglienza,
nonché buona conoscenza delle lingue straniere; altri volontari. |
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SEDE: un piccolo appartamento nella zona di Molassana,
che può accogliere fino a quattro ospiti. |