Nella graduatoria 2018  della regione Liguria del Servizio Civile  è stato incluso il progetto del C.I.R.S. di Genova:

“RISPETTO. Dall’aggressività al  dialogo.”

Se ti interessa impegnarti in attività sociali, scegli di fare il tuo anno di Servizio civile con noi:  ti proponiamo una forte esperienza di solidarietà e di condivisione.

Infatti nelle piccole strutture gestite attraverso la cooperativa L’Aurora incontrerai e potrai aiutare ragazze,  giovani mamme con i loro bimbi, donne, con vari tipi di problematicità: appartenenza a famiglie disgregate carenti di ogni capacità educativa, esperienze di prostituzione, immigrazione, fragilità nel ruolo genitoriale, disturbi psichici e psichiatrici.

Gli educatori  propongono loro percorsi di crescita e maturazione personale, basati su attivazione e sviluppo delle risorse personali, crescita di consapevolezza, incremento di conoscenze e competenze, acquisizione o riacquisizione di capacità sociali, con la finalità di un loro reinserimento nel contesto sociale in situazione di autonomia.

All’interno di questa attività educativo-riabilitativa che costituisce l’asse conduttore degli interventi quotidiani nelle diverse Comunità e Alloggi, il presente progetto vuole lavorare sul contenimento e ri-orientamento delle istanze violente presenti in tutti e anche nelle nostre ospiti e che sfociano spesso in comportamenti aggressivi sia all’interno delle comunità che nel mondo esterno.

Esso propone  come valore di base il “rispetto”, cioè il riconoscimento del valore intrinseco di chi o di ciò con cui ci si rapporta. E’ chiaro che ci si riferisce al “rispetto” non come semplice atteggiamento esterno di buona educazione o di adesività dovuta alla paura, ma come autentica modalità di relazione.

 La finalità del “rispetto” viene articolata in tre obiettivi: rispettare se stessi e rafforzare la  propria autostima  =  rispettare l’ambiente e le cose create =  rispettare gli altri, persone umane e animali.

Le azioni previste sono:

-          entrare in relazione interpersonale con le ospiti attraverso un affiancamento individuale nella vita quotidiana in struttura o in accompagnamenti esterni; tutti momenti di ascolto, vicinanza affettiva, stimolo a rileggere le proprie esperienze, sostegno ad una riflessione personale

-          partecipare a piccoli gruppi  quotidiani di attività differenti: musica, lettura, visione di film e video, racconti autobiografici dei vissuti dei partecipanti o di esterni, attività di espressione corporea, 

-          partecipare a laboratori: laboratori di attività espressive, per imparare a parlare insieme  

-           (ricerche su temi ad hoc, confronto e discussione sulla valutazione di comportamenti, spunti di educazione civica); laboratori di attività pratiche, per imparare a fare insieme (cucina , cucito, materiale riciclato)

-          accompagnare le ospiti a percorsi in gruppo di Educazione Assistita con gli Animali, appositamente finalizzati all’emersione e al riconoscimento di istanze personali violente e al contenimento/trasformazione di comportamenti aggressivi.

 

Per lo svolgimento del tuo compito puoi contare sul sostegno del tuo OLP e dell’équipe di educatori presenti nella sede a te assegnata, tutti disponibili a starti a fianco, con consigli ma soprattutto lavorando insieme a te.  Inoltre, verrà svolta una accurata e intensa formazione sia di carattere generale che tecnica e potrai partecipare ai momenti di supervisione costantemente garantiti ad ogni équipe.

Noi ti chiediamo soprattutto impegno generoso, disponibilità al confronto, desiderio di dare apporti innovativi.

 Sedi: sono tutte in Genova. Sono inserite nel progetto le strutture: Alloggio  Donne, in Castelletto, per giovani donne  con problemi psichici; l’Alloggio Giovani, in piazzale Parenzo, che accoglie ragazze  dai 18 ai 21 anni in situazione di grave disagio socio-economico; la comunità Casa Madre/bambino L’Ancora nella zona del Carmine e l’alloggio protetto Casa di Ruth a San Fruttuoso, che ospitano  nuclei monogenitoriali italiani e stranieri e donne vittime di tratta e di violenza.

Sono disponibili n. 6 posti per i volontari del s.c.

Impegni:

il progetto prevede un monte ore annuo di 1400 ore, pari a circa 27 ore settimanali di tua attività, incluse le ore di formazione. Il servizio è articolato su 6 giorni alla settimana.

Si richiede disponibilità alla flessibilità nell’orario di presenza, perché le attività previste non hanno un andamento costante nell’anno e nell’arco della settimana e devono essere continuamente adeguate alle esigenze delle persone seguite.

In relazione alla sede dove svolgerai il tuo servizio verranno individuati i tuoi specifici compiti, tenendo conto da una parte delle tue competenze e attitudini e dall’altra delle esigenze delle persone accolte. 

Finalità della tua collaborazione:

pensiamo che tu ci possa aiutare a  garantire un sostegno più individualizzato alle donne seguite e un fattivo contributo nella specifica azione di educazione al contenimento dell’aggressività. Nello stesso tempo potrai fare  significative esperienze umane che ti faranno ulteriormente crescere e acquisire competenze valide per tutte le professioni di aiuto alle persone.

Per ulteriori informazioni telefona al 338.1479058.